Archive for the 'Le città e la memoria' Category

12
Lug
09

non tutti gli gnocchi sono fatti per essere mangiati

con tutto lo studio che ancora mi manca…

…domani un esame di semiologia,
tutto da inventare e improvvisare….
poche ore contate per ripassare …
e acrux che si mette a fare???….

Ma gli gnocchi! mi pare ovvio no!

C’è bisogno di qualcosa…. Qualcosa???
Che giorno è oggi??? Mi sento sopraffatta, oggi… sarà forse domenica?

Domenica…

un modo come un altro per recuperare la domenica…( che da un pò di tempo a questa parte è diventato un giorno..un giorno…come un altro..o forse peggio)…
…(del lunedì??)….
.. come si può riqualificare la domenica??? facendo gli gnocchi no?!….
che poi, di gnocchi di patate fatti in casa non ne magiavo da secoli…. il mio piatto preferito… il piatto della Domenica…quando ancora la domenica era Domenica…

Ricordarsi tutto…sentire di nuovo quegli odori…. rivedere il coltello che tanto precisamente divideva i serpentelli di pasta in tanti piccoli “srgitt” (topolini in abbruzzese, nome locale degli gnocchi)….la noiosa attesa delle patate che si dovevano raffreddare…. e ne erano tante di patate…almeno tre chili…perchè quando a casa tua si facevano gli gnocchi…tutti trovavano un modo pre passare e fermarsi a pranzo.
Non c’è dubbio… gli gnocchi più buoni che abbia mai mangiato… sapori che diventano mentali e che non possono essere altrimenti…mai più reali… sapori, odori con cui si cresce, di cui le tue ossa sono fatte…la materia prima della tua esistenza…ricordi? non posssono essere solo quello… la quarta dimenzione i ricordi…parte integrante e determinante della vita. Dunque, qualcosa di più…

E ci si prova…si prova  fare di nuovo la magia… si cerca di riconquistare il rito della domenica..e CHE FAI????? AAAcrux??? piangi??? ti scendono le lacrime??? ma ti sei scemita??? così ammolli tutti li gnocchi???  E’ una cosa seria!! non si impara così a fare gli gnocchi!!! Dai su!!! che modi sono questi!!!
….un rito…già perchè era proprio un rito…e rievocarlo…proprio perchè ha la potenza del rito…arreca sbalzi spazio/temporali a chi (incautamente senza dubbio,ma anche sfacciatamente) ci prova…. buttandoti in buchi tanto profondi quanto mai vicini… un vero e proprio rito… di quelli per cui non andare a scuola… di quelli per cui la sera sentivo all’orecchio “domani facciamoli srgitt??” ,  e io la mattina dopo avevo 37 di febbre, decimo più decimo meno, per una mezz’oretta, quanto bastava per fare andare papà. “Shtà pover wayon… ‘nz send bonn… uj è mij s’arman arpusass nuccunell” (questa povera bambina, non si sente bene, oggi è meglio se rimane a riposarsi un pò) …papà usciva di casa…e viAAAAAA di coooorsaaaa in cucinaaaaa….
e la magia iniziava….

….Non ho mai mangiato gnocchi così tanto amari….


*alpha_e_basta_per_oggi…*

08
Set
08

Le Città e la Memoria: Diomira

” Partendo di là e andando tre giornate verso levante, l’uomo si trova a Diomira, città con sessanta cupole d’argento, statue in bronzo di tutti gli dei, vie lstricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d’oro che canta ogni mattinasu una torre. Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città. Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate s’accorciano e le lampade multiilore s’accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida: Uh!, gli viene da invidiare quelli che ora pensano d’aver vissuto una sera uguale a questa e d’esser stati quella vlta felici.”

(da “Le città invisibili” Italo Calvino)

 

ho riportato qui un pezzo del libro di calvino ( e mio libro preferito)… visto che io non sono mai stata nè poetica nè brava con le parole, la cosa che mi ha fatto affezionare a questo libro è che calvino rende con parole le cose che io provo quando visito posti nuovi r vedo la città ogni volta con occhi nuovi  (e che io ovviamente nn sono capace di descrivere). La scrittura è un dono…io ne ho altri..quindi non cerco di rendere più piacevoli le cose che scrivo…o almeno..solo comprensibili. Instancabile amante dei viaggi e delle scoperte,questo libro rende davvero lo spirito di chi arricchisce, ad ogni passo con ogni sguardo e con ogni respiro profondo, la propria mente e soprattutto il proprio animo. Credo che riporterò più spesso qualche città di questo libro (che x l’ennesima volta rileggo…credo di capire a pieno…e poi mi frega…perchè salta fuori sempre qualche luccichio nuovo), in fondo, il viaggio verso la croce del sud porta a nuove tappe e nuove città.

*marco_αcrux_polo*




*alpha_crux*

Egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano.
giugno: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930