Archivio Autore di acrux86

12
Lug
09

non tutti gli gnocchi sono fatti per essere mangiati

con tutto lo studio che ancora mi manca…

…domani un esame di semiologia,
tutto da inventare e improvvisare….
poche ore contate per ripassare …
e acrux che si mette a fare???….

Ma gli gnocchi! mi pare ovvio no!

C’è bisogno di qualcosa…. Qualcosa???
Che giorno è oggi??? Mi sento sopraffatta, oggi… sarà forse domenica?

Domenica…

un modo come un altro per recuperare la domenica…( che da un pò di tempo a questa parte è diventato un giorno..un giorno…come un altro..o forse peggio)…
…(del lunedì??)….
.. come si può riqualificare la domenica??? facendo gli gnocchi no?!….
che poi, di gnocchi di patate fatti in casa non ne magiavo da secoli…. il mio piatto preferito… il piatto della Domenica…quando ancora la domenica era Domenica…

Ricordarsi tutto…sentire di nuovo quegli odori…. rivedere il coltello che tanto precisamente divideva i serpentelli di pasta in tanti piccoli “srgitt” (topolini in abbruzzese, nome locale degli gnocchi)….la noiosa attesa delle patate che si dovevano raffreddare…. e ne erano tante di patate…almeno tre chili…perchè quando a casa tua si facevano gli gnocchi…tutti trovavano un modo pre passare e fermarsi a pranzo.
Non c’è dubbio… gli gnocchi più buoni che abbia mai mangiato… sapori che diventano mentali e che non possono essere altrimenti…mai più reali… sapori, odori con cui si cresce, di cui le tue ossa sono fatte…la materia prima della tua esistenza…ricordi? non posssono essere solo quello… la quarta dimenzione i ricordi…parte integrante e determinante della vita. Dunque, qualcosa di più…

E ci si prova…si prova  fare di nuovo la magia… si cerca di riconquistare il rito della domenica..e CHE FAI????? AAAcrux??? piangi??? ti scendono le lacrime??? ma ti sei scemita??? così ammolli tutti li gnocchi???  E’ una cosa seria!! non si impara così a fare gli gnocchi!!! Dai su!!! che modi sono questi!!!
….un rito…già perchè era proprio un rito…e rievocarlo…proprio perchè ha la potenza del rito…arreca sbalzi spazio/temporali a chi (incautamente senza dubbio,ma anche sfacciatamente) ci prova…. buttandoti in buchi tanto profondi quanto mai vicini… un vero e proprio rito… di quelli per cui non andare a scuola… di quelli per cui la sera sentivo all’orecchio “domani facciamoli srgitt??” ,  e io la mattina dopo avevo 37 di febbre, decimo più decimo meno, per una mezz’oretta, quanto bastava per fare andare papà. “Shtà pover wayon… ‘nz send bonn… uj è mij s’arman arpusass nuccunell” (questa povera bambina, non si sente bene, oggi è meglio se rimane a riposarsi un pò) …papà usciva di casa…e viAAAAAA di coooorsaaaa in cucinaaaaa….
e la magia iniziava….

….Non ho mai mangiato gnocchi così tanto amari….


*alpha_e_basta_per_oggi…*

19
Feb
09

“Ma…
creando qualcosa, solo
a loro importa
sapere
che in fondo
la verità
non esiste
solo
l’onestà esiste
l’onesta
è
sempre di pessimo gusto
visto che dopo tutto
l’onestà
finchè è umana
altro non è
che un insieme di leggi
di vedute apprese
Ma
Diventa
Vita
La vita stessa
La potenza questa strana forza della vita
Che appartiene né a voi né a me né a nessuno
La vita è la vita…

(…)

tento
quest’esperienza
perché vorrei non dover scrivere
scrivendo
è strano
si può pensare meglio si può
sognare meglio
e tracciare sulla carte iscrivere
scrivere
ma
parlando ci si sente
si articola
si pronuncia
è molto strano
ancora non capisco bene cosa stia succedendo
quando si scrive ovviamente
si può riflettere meglio
concentrarsi
per ritrovare
quanto è successo
davvero
durante l’atto
di pensare
pensare forse non è
la parola giusta
quando si pensa
spesso non si è ispirati
l’ispirazione
è pensiero più qualcos’altro
più l’apparizione dello spirito
questo spirito strano
non si può dire
insomma che non esista questo spirito
anche se si è materialisti
esiste
è un momento favorevole
forse un momento organico favorevole
all’improvviso tutto va per il meglio (o per il peggio..)

(…)

è sempre la stessa cosa
che io creo
e che è la parte più valida in quello che creo
e che non creo
visto che è questo che mi interessa
quello che sto facendo in questo momento
questa autoanalisi
analisi del mio modo di pensare
questo svelarmi
è indecente
lo so
non si dovrebbe
è romantico
è
psicologico
non amo la psicologia
ma perché lo faccio
perché secondo me
al di là
di questa fantasticheria
affettiva
ad occhi aperti
iperlucida
con questa visitazione dello spirito
ecc. ecc.
questa fantasticheria
che insomma appare ad un essere umano
è umana
comincia con l’essere umano
è universale ma è umana
ebbene se rivelo me stesso
nell’architettura dell’aria
perché non ci sarà più alcuna intimità
si saprà tutto ciò che la gente pensa
tutto ciò che la gente fa
forse
verrà allora un’intimità diversa
da molto molto lontano
qualcosa
che oggi non riusciamo neppure
ad immaginare
e che esiste
e la cosa strana è pensare che oltre a questo
esiste qualcos’altro ancora più grande di più ampio
e così via
e allora non so più
se bisogna limitarsi ad approfittare banalmente
dei momenti semplici e banali della vita
limitarsi ad essere un essere umano normale
senza sforzo senza
essere semplicemente se stessi così come si è
oppure se bisogna essere intelligenti
se bisogna
pensare
se bisogna
essere onesti cioè spingersi sempre oltre
provare a spingersi sempre più in là… “

(…)

Grazie a Y.K. per questo “Dialogo con me stesso”

06
Feb
09

Forgotten Hopes (Anathema)

Hey you.. rotting in your alcoholic shell
Banging on the walls of your intoxicated mind
Do you ever wonder why you were left alone
As your heart grew colder and finally turned to stone
Did I punish you for dreaming?
Did I break your heart and leave you crying?
Do you ever dream of escaping?
Don’t you ever dream of escaping…

Pathetic oblivion
Forgotten hopes buried in your soul’s lonely grave
Pathetic oblivion
Remember how you were before you locked your heart away
Did I punish you for dreaming?
Did I break your heart and leave you crying?
Do you ever dream of escaping?
Don’t you ever dream of escaping

se mi rimane una speranza…in quel di scappare…è almeno quella di non scappare sola, ma trovare te in ogni mia fuga.
Sei la speranza più vera rimasta.

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07
Dic
08

Non aspettare scadenze

L’Orosocodi intenazionale del 5/12/2008

Cancro

Anche se ormai pensa soprattutto alla pensione, ogni tanto il presidente degli Stati Uniti George W. Bush riesce a firmare dei decreti che vanificano ogni sforzo per la protezione dell’ambiente. Barack Obama ha grandi progetti ecologisti, ma per metterli in pratica dovrà aspettare fino al 20 gennaio quando prenderà il posto di Bush. Nel frattempo, le cose continuano a peggiorare. Su talkingpointsmemo.com, Joshua Micah Marshall scrive: “In uno dei momenti più delicati della storia degli Stati Uniti non abbiamo avuto un buon comandante. E ora ne subiamo le conseguenze”. Per quanto riguarda la tua vita personale, Cancerino, non prendere esempio dagli Stati Uniti. Non aspettare una scadenza ufficiale per le decisioni importanti, ma accelera la transizione dal vecchio al nuovo ordine con la forza e l’entusiasmo di mille militanti estatici.

(illuminante…comeal solito…)

27
Nov
08

giorno88

Buonanotte amore mio…
per quanto provi a dare un senso alla mia vita… a trovare qualcosa di interessante nella mia vita… l’unica  cosa/persona che abbia davvero un senso resti sempre tu e il nostro amore … ti amo

dscn2352

29
Ott
08

SE PIOVE

Se stai scivolando
allora scivola per bene
con impegno cadi giù
e non ti aggrappare a niente
tocca terra
se qualcuno ti ha ferito tu parla con lui
sbattigli il cuore in faccia
non evitarlo perché hai bisogno di un’altra ferita
ma soprattutto se piove non aprire l’ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio
se ami una donna
cercane un’altra da non amare
ti sentirai meno fragile
e più capace di amarle allo stesso identico modo
se ti sfugge il motivo
e la ragione delle cose
molto probabilmente
c’è un motivo e c’è una ragione ma non fanno per te

ma soprattutto se piove non aprire l’ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio

se ascolti una canzone
sai bene quando è vera
e quando certe volte
è solo un pretesto per fare vibrare l’aria

ma soprattutto se piove non aprire l’ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio.

 

(MaxGazzè)

 

 

Stamattina per caso ho beccato questa canzone…e “concorre” alla perfezione…
E poi, visto che la pioggia battente su Roma non cede, la dedico a tutti quelli che domani,come me,saranno a manifestare…speriamo sia un pò più clemente domani e ci faccia manifestare asciutti ^_^

La protesta continua…
(oggi sentirti è stato bellissimo… )
 

 

22
Ott
08

Il mondo concorre


“Stati d’animo:gli Addii” 1911 Boccioni
Stamattina mi sono svegliata e tutto ovviamente parlava di morte… ovviamente mi aspettavo di trovare il medesimo scenario anche nella mia quitidiana pagina dalle città invisibili di calvino, ma lui….come solo l’arte sa fare, mi ha stupito… in fondo che stupida, parlo di calvino ^_^
cmq quello che ho letto era circa su una città particolare:


“Gli Stati d’Animo: Quelli che Vanno”1911 Boccioni
Il GranKan ha sognato una città: la descrive a MarcoPolo:
-il porto è esposto a settenrione,in omre.Le banchine sono alte sull’acqua nerache sbatte contro le murate; vi scendono scale di pietra scivolose d’alghe. Barche spalmate di catrame aspettano all’ormeggio i partenti e le loro famiglie. I commiati si svolgono in silenzio ma con lacrime. Fa freddo; tutti portano scialli sulla testa. Un richiamo del barcaiolo tronca lgi indugi; il viaggiatore si rannicchia a prua, s’allontana guardando verso il capannello dei rimasti; da riva già non si distinguono i lineamenti; c’è foschia; la barca accosta un bastimento all’ancora; sulla scaletta sale una figura rimpicciolita; sparisce; si sente alzare la catena arruginita che raschia contro la cubia. I rimansti s’affacciano agli spalti sopra la scogliera del molo, per seguire con gli occhi la nave fino a che doppia il capo; agitano un’ultima volta un cencio bianco.
-Mettiti in viaggio,esplora tutte le coste e cerca questa città,- dice il GranKan a Marco.  -Poi torna a dirmi se il mio sogno risponde al vero.
-Perdonami, signore: non c’è dubbio che presto o tardi mi imbarcherò a quel molo,- dice Marco- ma no ntornerò a riferirtelo. La città esiste e ha un semplice segreto: conosce solo partenze e non ritorni. “

(da “Le città invisibili”)

Per quanto mi sia arrovellata per cercare di comprendere di come mi sembra che tutto sia legato a quello chi mi succede, se , all’inizio pensavo che le cose intorno assecondano un pò il nostro stato (o meglio, del magma che ci circonda, ci facciamo colpire+ dalle cose che ci colpiscono,anche secondo il nostro stato in quel momento), poi ho pensato a come in realtà il mondo concorra a quello che ci succede. Poichè incapace di vere felicità o veri dolori, cerca in tutti i modi di autocoinvolgersi negli affari di noi che, con la nostra attività in solitario cerchiamo conforto/spiegazione a quello che ci succede… a dire il vero la tesi del mondo che concorre oggi pomeriggio, quando è saltata fuori da magma dei pensieri, era complessa e con vari punti forti…ma con il troppo arrovellare di stase, l’ho persa x strada….
che poi mi era venuta in mente un’idea per un quadro per un’immagine che ben rappresentasse quello che stava avvendendo in univ in questo periodo, o meglio di quello che si vorrebbe diventi l’università..ma cm ho formulato il quadro in tutti i suoi putni, mi sn autocensurata perchè mi sembrava troppo retorico, banale, ovvio. e….sempre x il principio di concorrenza del mondo ai nostri affari, quel maledetto oroscopo di internazionale, cm una mannaia, dice:

Cancro (21 giugno – 22 luglio)

A volte è un bene che tu sia conservatore, prudente e scettico nei confronti delle novità. Ogni tanto un’immersione nella vita al rallentatore ti aiuta a mantenere un solido centro di gravità e ti permette di rimanere te stesso nonostante le pressioni che ti spingono a essere come tutti gli altri. Le ultime settimane sono state così, Cancerino. Molto presto, però, sentirai il bisogno di correre qualche rischio, di lanciare nuove mode e di esprimerti in modo più coraggioso e creativo. Sei pronto?

Ma che cavolo!!! bastaaaa non ne posso più co ste coincidenze/concorrenze a deliquere! ;_; oltretutto stasera c’è stata una telefonata, che ha un pò scrollato le piccole certezze che faticosamente avevo raggiunto, e soprattutto, a rimesso in campo, questioni aperte e dolorose che, per spirito di sopravvivenza, avevo un pò driblato per concentrarmi sulle disgrazie più imminenti…ma cmq tutto vano…non voglio sprecare parole in più, perchè non so cm spiegare quello che ho sentito, la persona che ha parlato e nemmeno quello che ho detto io… non ho idea di cos’è accaduto…fatto sta che…giusto perchè non ero abbastanza tranquilla, mi è tornato sott’occhio il medesimo libro… con un paginetta tutta x me… allò te le vai a cercà??? eggià…forse è questo in fondo! altro che mondo… il nostro ego smoderato si riflette in tutto quello che “ingenuamente” guardiamo… mentre invece non veniamo attratti che dai noi stessi…
a titolo informativo…la paginetta è “La città e i segni 5: Olivia”



“Gli Stati d’Animo:Quelli che Restano” 1911 Boccioni

 

*αcrux_fra_quelli_che_restano….a_guardare*

20
Ott
08

palline di vetro

sono giorni che vorrei scrivere il flusso di  pensieri ( per lo più brutti) che mi passano per la testa…magari provarli a scaricare che la capa non li regge più…
giovedì quando sono tornata,con mio padre siamo passati a casa…e già vedere pieno di macchine di zii e parenti mi ha riportato all amente un preciso, particolare,specifico ricordo di 9 e più anni fa, che non era mai tornato a galla… e sono cose tremende… per la seconda volta, entrare in quella casa è stato brutto (dico seconda perchè la prima volta che mi è capitato, percepivo qualcosa di ambiguo, una presenza nuova e misteriosa nella propria casa, ma non comprendevo cosa fosse, ero solo terrorizzata)…un atmosfera tersa che non suggeriva niente di buono…e che purtroppo…questa volta, con molta consapevolezza in più.
Lo scenario è stato abbastanza clemente… lei sorrideva, felice che fossi tornata… ma il suo spirito e i suoi occhi hanno la consapevolezza di chi sa che sta morendo.. di chi ha paura del buio, di chi sa di starti a guardare per l’ultima volta. La mia vita è sempre stata piena di morte; colpa nel pensiero da questa oscura presenza, che non mi abbandona mai, ma negli ultimi giorni, questa compagnia si è fatta più intima, più segreta e ormai credo di aver un rapporto così nudo con essa, da possedermi. Però…
Un grandissimo architetto (di quelli che io adoro) A.Loose diceva che è lo spirito a crearsi un proprio corpo e in esso decide di vivere. E ora… il suo spirito che si è rassegnato al dolore ha mutato anche il suo corpo, irriconoscibile. I suoi occhi mostrano uno spirito terrorizzato, angosciato che ti schiva e ti allontana per non soffrire ulteriormente. Sembri delusa dalla vita. E’ questo il dolore più grande. Cosa si prova a sapere che stai morendo? Sono combattuta da quello che vorrei fare e che non riesco a fare e (benchè vivessi nella frustrazione da tempo) questa mia inettitudine mi ha allontanato in questi ultimi momenti da te.

Vivo soffocata dal mondo degli altri e non appena cerco di recuparare la mia dimensione, questa si mostra con il volto più terribile e insofferente.
Lo so che hai paura della notte, ma cerca di riposare…

*αcrux_e_il_profumo_del_suo_armadio*

15
Ott
08

A THOUSAND HOURS

 

For how much longer can i howl

Into this wind?

For how much longer

Can i cry like this?

A thousand wasted hours a day

Just to feel my heart

for a second

A thousand hours just thrown away

Just to feel my heart

for a second

For how much longer can I howl into

            this wind?

 

 

15
Ott
08

giorno35

giorni di pieno subbuglio questi… fra esami da preparare..lezioni da seguire… e lezioni da bloccare!! Purtroppo non siamo abbastanza “interessanti” da essere ripresi da televisioni e giornali…ma, per chi non lo sapesse, in questi giorni alla Sapienza gli studenti stanno mettendo in atto una vera e propria “manovra anti-133″ …anche se per il momento le facoltà coinvolte sono ancora molto poche: in testa alla protesta le facolta di scienze,seguite da scienze umanistiche(yuppiiii)/lettere e psicologia…. giurisprudenza e medicina paiono ignorare il tutto! cmq nella protesta non siamo soli perxhè cortei si preparano in altre università italiane e già firenze/milano/bologna sono in pieno fermento, tutti conviti che la trasformazione in fondazioni private delle università, rappresenti il colpo di grazia al sistema universitario già messo abbastanza a 90°!!! inoltre siamo accompagnati dalla più intelligente e ammirabile forma di protesta che è quella delle scuole elementari: oltre al “maestro-unico”, a essere in primo piano è la discriminazione prevista dal nuovo decreto legge per le classi “separate” per i bambini extracomunitari. Domani nella mia università ci sarà assemblea con il rettore e speriamo dia il blocco delle lezioni…speriamo soprattutto che il coinvolgimento dei proff sia maggiore. Per quanto mi riguarda…io sarei potenzialmente nella merda se bloccano le lezioni… speriamo serva a qualcosa.

Apparte l’uragano133, la mia vita provede in modo sregolato e pacato come sempre…mal di gola..notti insonne… che poi sto giro, ho paura di aver preso gli orecchioni, perchè oltre ad avere le tonsille che sono due meloni, ho le mascelle indolensite e mal di orecchie…speriamo siano solo i denti del giudizio.
La vita scorre per inerzia…vuota e inutile come sempre… le mia pelle continua a cadere a pezzi e il morale non ne vuole proprio sapere di risollevarsi…

Stasera però ho scoperto che il 26 suoneranno a Roma gli ANATHEMA ^__________^
ogni tanto qualche buona notizia! a dire il vero appena ho letto la notizia ho pensato “prendo due biglietti e uno lo spedisco a lui”…sarebbe stato fantastico ;_; ma non posso affrettare i tempi… andare insieme al concerto degli anathema…il nostro modo migliore per ritrovarci…  ma ancora non sono guarita… e poi non dev’essere la musica la farci ritrovare… ma solo io che torno da te…nuova e splendente…. se mai riuscirò a diventarlo….

….acrux dove vai???

e poi l’11 sono stata a sentire anche i THE CURE (esperienza indimenticabile…. ancora non riesco a crederci…la voce di robert smith dal vivo è sublime… la voce+ bella che abbia mai sentito…. ero paralizzata e non riuscivo a muovermi per come mi ha rapita)…. un ottobre musicalmente perfetto questo del 2008!

*α_in_protesta_crux*




*alpha_crux*

Egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano.

 

Novembre: 2009
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