non vi faccio il resoconto degli altri giorni perchè sono stati uno uguale all’altro… non ci sono stati miglioramenti, anzi si continua a strusciare per terra…voto costante:0! per tutti questi giorni in cui sono stata capace solo a farmi del male…ma cosa aspetto per imparare? per “smuovermi”?(giusto perchè a me e a holga sto “smuoverci” ci crea problemi)
non riesco a capire se per trovare la via giusta devo prima toccare il fondo,girare a vuoto nella disperazione, affogare nel mio vomito e solo allora gridare il tuo nome… oppure riuscire a migliorarmi..a piacermi, a rendere più bello quello che mi circonda, iniziare a vedere in modo positivo le cose, darmi da fare x un mio futuro…fino a capire il vuoto e l’inutilità di tutto ciò e chiederti di rendere ancora un senso alla mia vita…
per il sentiero della disperazione o per la strada delle vuote soddisfazioni??? quale mi riporterà da te??
*αcrux_al_bivio*
la seconda baby! (ke è di nuovo la via più ardua…xlomeno a mio parere) la vita e le motivazioni ke ti spingono ad agire in un certo modo vanno comprese… e se nn provi ad andare contro a quello ke ti è così caro (a cui xò hai voltato le spalle tanto facilmente) provando a costruire qualcosa di altrettanto valido nn saprai mai se è uno o va bene x tutti a seconda della compatibilità caratteriale… e a me sembra tanto una leggenda, una bella storia quella della persona di cui t’innamori e va bene x tutta la vita, scusami! nn ti voglio deprimere ancora di più.. parlo in “tu” ma sto parlando a me.. magari esiste, magari ci sono persone ke nn lo incontreranno mai e vivranno nella speranza e nell’illusione, magari ci sono persone ke l’hanno incontrato compreso a fondo, talmente tanto a fondo ke se ne sono stufate…stufate della perfezione della piattezza di cui ci si carica. e allora entra in gioco l’archetipo… se è amore nn ci si può stufare. eppure io so ke è amore e sono stufa. il punto è ke siamo contingenti. questo piccolo particolare di base ke omettiamo sempre in tutti i nostri umani pensieri. il punto è ke ci è dovuto, nn è facile da capire nè da accettare soprattutto se la mentalità comune ci spinge sempre verso quel platonico mondo delle idee…ma una volta ke riesci a tirartene fuori la strada ti appare dritta: tasta la realtà, nn guardare indietro con rimpianto xkè vedrai solo i momenti belli, sii corretta e critica nel giudicare tutto ciò ke ti ha portato fin quì. Lo facciamo x noi stesse e x le persone a cui vogliamo bene.
(mi dispiace di essere così pesante;__;…. è ke anke io mi impippo quotidianamente con queste cose….e allora insomma, penso ke condividere i risultati sia un buon modo di procedere nella ricerca;>) bacio